La Cardiologia del futuro è al Centro Pascia, il nuovo servizio del Policlinico avviato dalla Professoressa Maria Grazia Modena che si occupa dello scompenso cardiaco nei bambini e degli adulti con “cuore a rischio” applicando anche la Telecardiologia

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Al Policlinico di Modena, giovedì 18 ottobre sarà presentata una piccola grande eccellenza sanitaria, il Centro Pascia ubicato nel corridoio a pianto terra del Corpo C ingresso 2. Piccola, perché il centro è costituito da pochi locali, un’accogliente sala d’attesa e alcuni ambulatori, ma grande perché è grande la competenza dei medici che, da quasi un anno ormai, seguono il servizio: la Professoressa Maria Grazia Modena e, tra i suoi collaboratori, i cardiologi Letizia Reggianini e Giuseppe Fantini.

E’ un piacere vedere di nuovo la Professoressa Modena al lavoro, con il suo bel camice lindo come la sua coscienza, dispiace solo che non le siano stati restituiti il ruolo e il suo reparto.

Il Centro Pascia è un luogo accogliente, con arredi semplici ma di buon gusto. Sembra più di stare in una casa che non in ospedale. Ed è proprio questo l’obiettivo che l’equipe si proponeva, creare un luogo accogliente per i pazienti, bambini e ragazzi di ogni età con sospetto scompenso cardiaco, tra questi anche bambini affetti dalla Sindrome di Down e bambini e adolescenti con disturbi dello Spettro Autistico.  Ma non solo. Il Centro Pascia è un centro avveniristico perché qui, la professoressa Modena guarda al futuro, alla telemedicina nello specifico la Telecardiologia. Oltre ai bambini infatti il Centro si occupa di pazienti con sospetta insufficienza cardiaca, pazienti di ogni età con cuore “a rischio”, pazienti con dispnea e astenia, in cui il medico curante sospetti una insufficienza della pompa cardiaca, con comparsa improvvisa o a seguito di infarto, dopo interventi al cuore o sulle coronarie e alle valvole. Invece di ricoverarli, il Medico di base li invia con impegnativa proprio al Centro PASCIA dove, abbiamo visto, li attendono fior di cardiologi che dopo una visita accurata e gli esami del caso impostano la terapia. Inoltre, un percorso con la Medicina dello Sport dell’ASL permette di prescrivere ed effettuare importanti programmi riabilitativi.

La Cardiologia del futurospiega la Professoressa Modena –  è la Clinica Virtuale che mira a ridurre l’ospedalizzazione per seguire i pazienti a domicilio, alleviando lo stress del ricovero e l’impegno dei familiari. Grazie a una donazione dell’Azienda USCO, PASCIA sarà in grado di seguire a casa pazienti gravi e selezionati con un piccolo monitor senza fili, che rileva frequenza del respiro, ECG, pressione arteriosa e ossigeno nel sangue convocandoli se il personale di PASCIA rileva rischi”.

Questo centro di eccellenza, non è fantascienza, ma una bella realtà.

 

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