Al 7B la rassegna “Il cinema Invisibile” con una serie di film imperdibili. Il 19 e il 20 il bellissimo film sudcoreano Mademoiselle di Park Chan-wook

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E’ ricca di titoli imperdibili (Tesnota, Mademoiselle, Selfie… giusto per citarne alcuni) la rassegna IL CINEMA INVISIBILE il bel programma del Filmstudio 7B realizzato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e col patrocinio del Comune di Modena. Ogni martedì e mercoledì, alle ore 21, ecco film d’autore che non hanno trovato spazio per l’uscita a Modena e provincia. Come di consueto, ogni film viene proposto in doppia serata, martedì e mercoledì, e l’ingresso è ancora di soli 6 euro e di 5 euro per gli Under 30. del Cinema  martedì e del mercoledì del Filmstudio 7b

martedì 19/ 11 ore 21 mercoledì 20/ 11 ore 21

Prima visione
Mademoiselle
(Corea del sud 2016) di Park Chan-wook – 139′
Diviso in tre parti, il film è incentrato su una giovane, Sookee, assoldata da un abile truffatore affinché diventi la cameriera personale della ricca ereditiera Hideko, che deve la sua fortuna alla sterminata collezione di libri erotici custodita in casa dallo zio, tutore della donna. La ragazza dovrà fare in modo che Hideko si convinca a sposare il suo committente. Il quale, una volta ottenuta la sua mano, dimostrerà l’incapacità di intendere e volere della moglie per farla rinchiudere in manicomio. Scene di sesso, dettagli macabri, twist narrativi e ottime performance attoriali sono al centro del film. Pur essendo tratto dal romanzo LADRA della scrittrice gallese Sarah Waters, questa nuova opera del regista è perfettamente coerente con la sua filmografia e prosegue idealmente non solo quanto fatto in patria con la trilogia della vendetta o il meno conosciuto THIRST ma anche con quello che è stato il suo esordio nel cinema americano, STOKER. La coerenza è tale che si fa davvero fatica a credere che un film così riuscito anche per il contesto culturale che descrive, provenga da un romanzo ambientato nell’Inghilterra vittoriana.

Selfie
(Italia/Francia 2019) di Agostino Ferrente – 78′
martedì 26/ 11  ore 21
mercoledì 27/ 11 ore 21
Napoli, quartiere Traiano. Inizialmente doveva essere una destinazione periferica temporanea per gli abitanti delle baraccopoli sul lungomare di Napoli, rimasta senzatetto dopo la guerra. Ma gli alloggi erano occupati in modo permanente, comprese le cantine del seminterrato, e presto il quartiere divenne una sorta di ghetto. Alessandro e Pietro sono due sedicenni che si filmano con uno smartphone per raccontare il loro difficile quartiere, la loro vita quotidiana, l’amicizia che li lega. Raccontano anche della tragedia di Davide, il loro vicino che è stato ucciso innocente da un poliziotto dopo un inseguimento, perché scambiato per un ricercato in fuga. Anche lui aveva sedici anni. È successo a Davide, ma potrebbe anche succedere ad Alessandro o Pietro che fanno di tutto per contrastare il destino difendendo il desiderio di una vita semplice e normale. Supereroi della verità, Alessandro e Pietro rendono SELFIE un documento imperdibile, la prova che, oltre GOMORRA, c’è vita. Basta cercarla. E coltivarla.

Prima visione
Vox Lux
(USA 2018) di Brady Corbet – 110′
martedì
03/ 12
21
mercoledì
04/ 12
21
VOX LUX racconta come Celeste, una ragazzina americana sopravvissuta a una sparatoria di massa nel suo liceo, scrivendoci sopra una canzone diventa una pop star di fama planetaria grazie al talento compositivo della sorella destinata a vivere nella sua ombra e all’intervento di un abile manager (Jude Law). Il film è esplicitamente costruito per far coincidere i mutamenti del personaggio con quelli di una nazione: la perdita della fede e dell’innocenza per Celeste culmina con l’11 settembre e, dopo un periodo di eclissi, il suo ritorno sulle scene avviene nel momento in cui alcuni terroristi compiono una strage su una spiaggia della Croazia mascherati come in un suo videoclip. Alla sua seconda prova dopo L’INFANZIA DI UN CAPO (2015, premio per la miglior regia e per la miglior opera prima al Festival di Venezia), l’attore e regista Brady Corbet tenta ancora una volta di tratteggiare il ritratto di un’epoca interrogando la relazione tra individuo e collettività, tra vita e storia.

v.o. sott. ita

martedì 10/ 12 mercoledì 11/ 12 ore 21

 

Il venerabile W.
(Francia/Svizzera 2017) di Barbet Schroeder – 100′

Capitolo finale di quella “Trilogia del Male” che ha avuto inizio con IL GENERALE IDI AMIN DADA nel 1974 ed è proseguita nel 2007 con L’AVVOCATO DEL TERRORE, IL VENERABILE W. è sicuramente una delle migliori opere mai create da Barbet Schroeder che, costante della sua cinematografia, getta una luce rivelatrice e orrenda sulla figura del Monaco Wirathu, personaggio tra i più influenti e potenti di quella Birmania dove da decenni si consuma la tragedia dei Rohingya, la minoranza musulmana. Girato in gran parte a Mandalay, la città monastero che ha al suo interno più di trecentomila monaci buddisti, IL VENERABILE W. rappresenta senza ombra di dubbio uno sconvolgente e terribile viaggio atto a distruggere ogni paradisiaca e ingenua visione del buddismo come religione perfetta, filosofia di vita e regno della pace. In un certo senso, Schroeder compie un’opera di riaggancio con il concetto marxista di religione come strumento del potere, di oppio dei popoli, di clava nelle mani di chi sappia farne un uso spregiudicato e astuto, come nel caso di questo monaco dallo sguardo circospetto e dalla mente oscura.

martedì  17/ 12 mercoledì 18/ 12  ore 21

Christo walking on water
(Italia/USA 2018) di Andrey Paounov – 100′
Il documentario sulla realizzazione della grande opera sul lago d’Iseo. Dieci anni dopo la morte della moglie e sodale, Jeanne-Claude, Christo realizza ‘The Floating Piers’, un progetto che avevano concepito insieme molti anni prima. Il documentario presenta la costruzione di una delle opere d’arte più grandi che siano mai state realizzate, tratteggiando il ritratto di un uomo che privilegia l’esperienza viscerale rispetto alla demagogia. Sullo sfondo di questa epica follia – le complesse trattative a metà fra arte e politica, le sfide ingegneristiche, gli incubi logistici, per non parlare della pura forza della natura, illustrata da vedute a volo d’uccello e riprese in stile fly-on-the-wall – vediamo dispiegarsi e realizzarsi il sogno di uno degli artisti più visionari al mondo.

 

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