Al Forum Eventi sabato 16 novembre Federico Rampini presenta il suo libro “La seconda guerra fredda”

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La letteratura torna a essere protagonista delle serate modenesi al BPER Forum Monzani (via Aristotele 33): i primi appuntamenti culturali gratuiti di “Forum Eventi” portano in città grandi nomi.

Secondo Federico Rampini è cominciata “La seconda guerra fredda” (Mondadori): il giornalista spiega il suo punto di vista sui nuovi equilibri internazionali sabato 16 novembre alle 17.30, attraverso le pagine del suo ultimo libro. Cambieranno molte cose, nella sfida tra America e Cina e nessuno potrà rimanere neutrale. Ogni terreno sarà investito dal nuovo conflitto. Ci siamo distratti mentre la Cina subiva una metamorfosi sconvolgente e ci ha sorpassati nelle tecnologie più avanzate. È all’avanguardia nella modernità ma rimane un regime autoritario. Unendo Confucio e la meritocrazia, teorizza la superiorità del suo modello politico e la crisi delle liberaldemocrazie sembra darle ragione. L’Italia è terreno di conquista per le Nuove Vie della Seta. In Africa è in corso un’invasione cinese di portata storica. Due imperi, uno declinante e l’altro in ascesa, scivolano verso lo scontro. L’America si è convinta che la Cina va fermata. Chi sta in mezzo, come gli europei, rimarrà stritolato? Nessuno è attrezzato ad affrontare la tempesta in arrivo. Questo libro è un manuale di sopravvivenza nel mondo nuovo che ci attende.

Aldo Cazzullo e Fabrizio Roncone, giornalisti del Corriere della Sera, si concentrano invece sull’Italia, e portano il lettore nei bassifondi della capitale, nei campi della mafia nigeriana e nelle feste dei padroni di Roma attraverso “Peccati immortali” (Mondadori), il libro scritto a quattro mani che presentano domenica 24 novembre alle 17.30. Salvini è caduto, dopo che un barcone di migranti è affondato davanti al porto di Catania, chiuso. Ora c’è un governo sostenuto dal Pd e dal Popolo dell’Onestà. Ma il premier è debole, e il nuovo ministro dell’Interno pensa di provocare un attentato islamico, per suscitare una richiesta di ordine e prendere il potere. Su questo scenario, il cardinale Michelangelo Aldrovandi, l’unico a essersi conquistato la fiducia del Papa, viene trovato morto dopo un’orgia. Lo scandalo è messo a tacere. Ma Remedios, la suora che lo accudiva, trova un telefonino con quattro foto, che compromettono anche il leader del Popolo dell’Onestà. Il telefonino, poco dopo, le viene rubato. Così iniziano a cercarlo in molti: per quelle foto si uccide. I due giornalisti aprono le porte delle stanze segrete del potere e quelle degli abissi dell’animo umano.

I due appuntamenti successivi introducono un mese particolarmente significativo per il BPER Forum Monzani: a dicembre, infatti, si aprono le celebrazioni per i 10 anni di Forum Eventi e per l’occasione sono in calendario iniziative speciali.

Controcorrente, strane, pericolose, esagerate, difficili da collocare. E rivoluzionarie. Sono le dieci donne raccontate in “Morgana. Storie di ragazze che tua madre non approverebbe” (Mondadori), il libro che Michela Murgia e Chiara Tagliaferri propongono al pubblico del BPER Forum Monzani sabato 30 novembre alle 17.30. Moana Pozzi, Caterina da Siena, Grace Jones, le sorelle Brontë, Moira Orfei, Tonya Harding, Marina Abramovic, Shirley Temple, Vivienne Westwood, Zaha Hadid. Morgana non è un catalogo di donne esemplari; al contrario, sono streghe per le donne stesse, irriducibili anche agli schemi della donna emancipata e femminista che oggi nessuno ha in fondo più timore a raccontare. Il nemico simbolico di questa antologia è la “sindrome di Ginger Rogers”, l’idea che le donne siano migliori in quanto tali e dunque, per stare sullo stesso palcoscenico degli uomini, debbano sapere fare tutto quello che fanno loro, ma all’indietro e sui tacchi a spillo. Le Morgane di questo libro sono efficaci nello smontare il pregiudizio della natura gentile e sacrificale del femminile. Tra le pagine di questo libro è nascosta silenziosamente una speranza: ogni volta che la società ridefinisce i termini della libertà femminile, arriva una Morgana a spostarli ancora.

La bambinitudine è lo stato di grazia che i bambini possiedono in modo inconsapevole e gli adulti si sforzano per il resto dei loro giorni di ritrovare. Non è un concetto, ma una predisposizione dell’anima alla scoperta, a vivere ogni volta come se fosse la prima. Massimo Gramellini ha dedicato a questa straordinaria capacità il suo ultimo libro, “Prima che tu venga al mondo” (Solferino), che presenta domenica 1 dicembre alle 17.30. Quando è stata l’ultima volta che avete fatto qualcosa per la prima volta? Che avete scoperto qualcosa di inaspettato e avete provato un’emozione nuova? chiede l’autore al suo pubblico. Immaginate un uomo che, superata la soglia dei cinquant’anni, diventa padre quando ormai, in famiglia e sul lavoro, si era adagiato su una perfetta vita da figlio. Che cosa può rompersi o scatenarsi all’improvviso? Il nuovo libro di Gramellini è il racconto di una trasformazione e di un’attesa. Nove capitoli, uno per ogni mese di «gravidanza», che compongono una lunga lettera, emozionante e ironica, destinata a un bambino che non c’è ancora mentre si fanno i conti con un padre che non c’è più. Una storia d’amore e di rinascita che ci ricorda come attraverso gli altri possiamo ritrovare in noi stessi infinite risorse e comprendere ciò che conta davvero. Se «la vita è un gioco e vince chi ritorna bambino», per riuscirci bisogna prima diventare adulti.

Infoline: BPER Forum Guido Monzani, tel. 059 2021093

La rassegna è organizzata da BPER Banca con il patrocinio del Comune di Modena-

BPER Forum Monzani di Modena (via Aristotele 33)

Infoline: BPER Forum Guido Monzani, tel. 059 2021093

 

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