La Madonna col Bambino del Guercino è di nuovo a Modena ed è esposta temporaneamente alla Galleria Estense. Visite guidate alle opere dell’artista il 6, 27 ottobre e il 3 novembre

In Arte

E’ tornata a Modena la Madonna col Bambino e i santi Giovanni evangelista e Gregorio taumaturgo, l’olio su tela del Guercino (Giovanni Ruggero Barbieri, 1591-1666), trafugato dalla chiesa di San Vincenzo, il 3 agosto 2014. L’opera, recuperata nell’estate 2017 a Casablanca (Marocco) dai Carabinieri – Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Bologna, rimarrà temporaneamente esposta alla Galleria Estense di Modena, nella sala del Bernini, grazie all’accordo tra l’Arcidiocesi e Parrocchia Tempio-San Biagio, le Gallerie Estensi e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Bologna

Il quadro recuperato è stato consegnato ai laboratori dell’IsCR – Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro di Roma per condurre i necessari lavori di conservazione e restauro, sotto la direzione di Carla Zaccheo e per curare i notevoli danni riportati durante le vicende del furto e degli avvolgimenti in senso contrario cui è stato sottoposto. Gli interventi hanno visto l’applicazione di una nuova foderatura, la pulitura della superficie con la rimozione delle sostanze sovrammesse (vernici ossidate, stuccature e ritocchi alterati applicati nel corso di precedenti restauri, residui di strati di polvere sedimentata) e la presentazione estetica.

Il dipinto venne realizzato nel 1629 per gli Estensi dall’artista emiliano, all’apice del successo professionale, per essere destinata alla chiesa dei Teatini. Collocata originariamente nel secondo altare di destra il 17 novembre 1630 in occasione della festa di San Gregorio Taumaturgo, la pala fu poi trasferita nel primo altare a sinistra. La tela raffigura la Madonna (da notare senza Gesù Bambino) in trono sulle nubi e san Giovanni evangelista che appaiono a san Gregorio taumaturgo, il quale inginocchiato e con lo sguardo verso l’alto apre le braccia in segno di stupore e timore. Il soggetto richiama uno dei miracoli attribuiti a san Gregorio, vescovo di Neocesarea (l’attuale Niksar in Turchia) vissuto nel III secolo e venerato per la sua grande opera di evangelizzazione ed i tanti prodigi compiuti, in particolare contro i pericoli causati dagli eventi atmosferici e naturali, dalle pestilenze e dalle gravi malattie. Nella sua agiografia si narra che egli compose il “Simbolo” (una bellissima invocazione alla SS.ma Trinità, il cui testo in latino è riportato sul cartiglio sorretto da san Giovanni) ispirato da un’apparizione notturna durante la quale la Madonna e san Giovanni evangelista lo istruirono sulla vera conoscenza dei dogmi della fede.

Il culto per san Gregorio, ampiamente diffuso nell’alto medioevo, fu ripreso e diffuso nell’Italia post-tridentina dai Teatini, che a Modena a partire dal 1613-14 officiavano la chiesa di San Vincenzo. Il dipinto di Guercino fu commissionato nel 1629 dal duca Alfonso d’Este come ex-voto per la guarigione da una grave malattia. La tela costò l’esorbitante cifra, per l’epoca, di 300 ducatoni d’argento, pagati al pittore direttamente dal duca Francesco I, figlio di Alfonso. San Gregorio taumaturgo, protagonista del dipinto, era particolarmente venerato dai duchi estensi, dai Teatini e dai Modenesi: le cronache del tempo ricordano che i rappresentanti del governo della città “accompagnati da molta comunità di persone stettero alla messa cantata” e si espose sopra l’altar maggiore l’immagine del santo “particolare avvocato in questi calamitosi tempi” (era ancora attivo il contagio della terribile cosiddetta “peste manzoniana”).

 

La Madonna col Bambino e i santi Giovanni evangelista e Gregorio taumaturgo del Guercino

Modena, Galleria Estense – Sala del Bernini (largo Porta Sant’Agostino, 337)

In occasione dell’esposizione temporanea del dipinto sono previsti quattro appuntamenti tutti dedicati alle opere del Guercino esposte alla Galleria Estense.  Un’occasione per riscoprire uno dei pittori preferiti dalla famiglia estense.

Date delle visite guidate

Domenica 29 settembre ore 16
Domenica 06 ottobre ore 16
Domenica 27 ottobre ore 16
Domenica 03 novembre ore 16

Costo

L’attività, curata dalle operatrici didattiche di Prospectiva, è gratuita, ma è necessario l’acquisto del biglietto d’Ingresso alla Galleria Estense: 6 euro intero; 3 euro ridotto; Ingresso gratuito sino a 18 anni

Galleria Estense

Orari: martedì-sabato, 8.30-19.30; domenica e festivi, 10.00-18.00; chiuso lunedì.

Ingresso: intero, €6,00; ridotto FAI, €5,00; ridotto Soci Coop, €4,00; ridotto Teatro Comunale di Modena, €3,00; ridotto giovani (18-25), €2,00

Informazioni: tel. +39 059 4395711; www.gallerie-estensi.beniculturali.it

 

 

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