Al Teatro Michelangelo il 3 maggio è in cartellone “Perché mi stai guardando?” di e con Angelo Duro

In Teatro

Prosegue la Stagione del Teatro Michelangelo di via Giardini con le sue proposte: comici, prosa, balletto, musica, spettacoli per le famiglie, ce n’è davvero per tutti i gusti.

Prossimo appuntamento venerdì 3 maggio  alle ore 21.00, con Perché mi stai guardando? di e con Angelo Duro
Dopo una prima fase di esibizioni appena conclusasi in alcune città italiane; ANGELO DURO sarà in tour in teatro nella prossima stagione 2018/2019. ANGELO DURO da solo sul palco, ci farà ridere, riflettere e, forse, anche cambiare. Nello spettacolo racconta la storia di come, da bravo bambino quale era, ha dovuto reagire alle fregature e alle ingiustizie della vita, scegliendo di diventare cattivo. In un’ora e mezza analizza a modo suo la realtà di ieri e di oggi, l’uomo e la donna, gli animali e la natura, il presente e il futuro. Palermitano purosangue, ANGELO DURO è un comico con un carattere iperrealista, cinico e controverso, ma con il cuore di Robin Hood. Da mesi
entra nei nostri pc e nei nostri smartphones colpendoci con i suoi video su internet in cui dice quello che pensa e pensa quello che dice, con la sincerità di un bambino ma mostrandoci la realtà come nessuno ha il coraggio di fare. Un nuovo punto di vista, con cui tratta anche argomenti scottanti, come l’omofobia e il razzismo, la disoccupazione e il sesso, ma anche fondamentali, come la scuola e la famiglia… con leggerezza ma consapevole di colpire nel segno con la precisione di un cecchino.
ANGELO DURO è conosciuto ai più per la grande notorietà che ha ottenuto nel programma televisivo “Le Iene” su Italia 1, dove con “Nuccio-Vip” prima, e con “il Rissoso” e “I sogni di Angelo” poi, riusciva a ottenere i picchi di audience in ogni puntata. In seguito, si è affacciato anche al cinema, nel film “Tiramisù” con Fabio De Luigi.
ANGELO DURO è divenuto in pochi anni una delle più influenti personalità sui social network, dove un esercito di oltre 1 milione e 700 mila followers lo segue con simpatia e affetto, ai quali si aggiungono i più di 120 mila su Instagram. I suoi video su facebook raggiungono milioni di persone e contano milioni di visualizzazioni, con centinaia di migliaia di commenti e likes, a testimoniare che sono in molti a pensarla come lui su tanti argomenti e che approvano il suo modo di vedere la vita.
Il nostro eroe riuscirà a sorprenderci dal vivo con il suo spettacolo “PERCHE’ MI STAI GUARDANDO?” scritto da lui e grazie al quale, siamo certi, riuscirà a trascinare in teatro anche molti che prima non vi erano mai entrati.

venerdì 10 maggio 2019 – ore 21.00
Human
di e con: Francesco Tesei

Il nuovo spettacolo di Francesco Tesei propone uno sguardo alla sua arte da una prospettiva originale e quanto mai attuale: il mentalismo come modo per tornare a stupirsi per le magie dei rapporti umani. Quelli veri: a contatto diretto, guardandosi negli occhi, parlando, cogliendo le sfumature di un’espressione del viso, lo stato d’animo e i pensieri di chi abbiamo vicino. Dunque un percorso che nasce dall’intenzione di gettare luce sui misteri del mentalismo, e che conduce verso una domanda universale: “cosa ci rende umani?” Paradossalmente, a guidarci in questo cammino è il più importante mentalista italiano, le cui abilità sono spesso interpretate come “poteri” al limite del sovrannaturale: un cammino composto da immagini, parole e – naturalmente – da esperimenti di mentalismo in cui il pubblico non è semplice spettatore, ma diventa protagonista.
Attraverso la relazione tra il mentalista e il pubblico, Human diventa quindi un’esperienza di condivisione e di co-creazione di ogni singola replica dello spettacolo. Una suggestiva esplorazione di inconscio, ragione, e di tutto ciò che vive a cavallo tra i due, recuperando gli aspetti profondamente umani che ci rendono ciò che siamo e che si stanno perdendo in un mondo altamente tecnologico, sempre più virtuale, distratto e illusorio.

 

venerdì 17 maggio – ore 21.00

Lettere Romane
Epistolario in terracotta di due matrone di mezza età sorprese alle spalle dal V secolo

Cast:

Marco Barbieri
Alessandro Fullin

Il poeta Marco Barbieri e l’attore Alessandro Fullin si incontrano sul palco per la lettura di questo surreale carteggio. Nell’ottobre del 2015 l’archeologa tedesca Helga Kohler ha fortunosamente ritrovato in una campagna di scavo nei dintorni di Scandicci 18.000 tavolette in chiari caratteri romani. Si tratta dell’unico epistolario giunto fino a noi di due matrone romane che si scrissero per più di vent’anni sul finire del IV secolo. Il carteggio, oggi conosciuto internazionalmente come il “Carteggio Kohler”, è conservato presso il Museo Archeologico di Firenze nella sezione: Reperti e Sentimenti. Questo il falso storico da cui si diparte la lettura delle preziose lettere: Flavia e Drusilla ricamano sulla loro amicizia parlandoci di un mondo terrorizzato dalle invasioni barbariche e sorpreso non di meno dal nascente Cristianesimo. Falsi Epigrammi e vere Tragedie, Sibille stanche e Profeti entusiasti, luminosi gladiatori e oscure catacombe: un mondo lontanissimo che diventa assai attuale grazie ad una penna, anzi ad uno stilo, sempre imbevuto di sottile ironia.

 

INFORMAZIONI e Tel: 059/343662

Mobile Sliding Menu