Il 17 marzo a Forum Eventi Chiara Gamberale presenta il suo nuovo libro “L’isola dell’abbandono”

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Anno nuovo e nuovo calendario per il BPER Forum Monzani di Modena (via Aristotele, 33) che porta sul palco grandi autori con i loro ultimi libri. “Forum Eventi”, la rassegna organizzata da BPER Banca con il patrocinio del Comune di Modena, propone quattro nuovi appuntamenti gratuiti con scrittori, giornalisti, filosofi, personaggi televisivi.

Si intitola “L’isola dell’abbandono” (Feltrinelli) il nuovo libro scritto da Chiara Gamberale, che l’autrice propone al pubblico del BPER Forum Monzani domenica 17 marzo alle 17. Una storia profonda e coraggiosa sulla paura di perdere il controllo sulla nostra esistenza e sulla necessità che però abbiamo di farlo, tutti. Sull’isola di Naxos, l’inquieta e misteriosa protagonista di questo romanzo sente all’improvviso l’urgenza di tornare. É lì che, dieci anni prima, in quella che doveva essere una vacanza, è stata brutalmente abbandonata da Stefano, il suo primo, disperato amore e sempre lì ha conosciuto Di, un uomo capace di metterla a contatto con parti di sé che non conosceva e con la sfida più estrema per una persona come lei, quella di rinunciare alla fuga. E restare. Ma come fa una straordinaria possibilità a rivelarsi un pericolo? E come fa un trauma a trasformarsi in un alibi? Che cosa è davvero finito, che cosa è cominciato su quell’isola?

Dopo essersi occupato per più di mezzo secolo di matti e di adolescenti, lo psichiatra Vittorino Andreoli esplora la vecchiaia, un’età considerata di poco conto e che invece, se valutata con il parametro della fragilità, è forse la più bella dell’esistenza, perché la più umana; lo fa nel suo ultimo libro “Il rumore delle parole” (Rizzoli) che porta a Modena domenica 24 marzo alle 17. Per smascherare i pregiudizi di una società che continua a considerare l’anziano un peso o peggio ancora una difficoltà economica, Andreoli mette in scena un teatro della verità a tratti autobiografico. “Voglio che la mia vecchiaia si rappresenti in un teatro perché è crudele nascondere i vecchi che faticano a camminare o che stanno perdendo la memoria del presente e del passato, sentendosi abbandonati e senza alcun significato sociale. Io sogno un umanesimo della fragilità, dove la vecchiaia non sarà più una vergogna, ma la rappresentazione della condizione umana, del significato stesso dell’uomo nel mondo”.

Anche Enzo Bianchi affronta nel suo ultimo libro la terza età e ne parla al pubblico del Forum sabato 30 marzo alle 17. La condizione di fragilità dell’uomo, impegnato in un viaggio che almeno per i cristiani conduce ad un unica meta, emerge più chiaramente in questa parte della vita. Bianchi ne “La vita e i giorni” (Il Mulino) racconta un momento dell’esistenza fatto di difficoltà e debolezze, ma anche dell’opportunità di dare alle nuove generazioni una guida. Il controllo sul mondo e la consapevolezza di cosa si sia realizzato lasciano il passo alla capacità di vedere con più chiarezza il futuro, le vicende e il senso di molti avvenimenti. Un’ occasione per dialogare con le giovani generazioni, comprenderle e non lasciarsi abbandonare a una preventiva chiusura. Un periodo importante, dunque, a cui arrivare preparati. La propria identità deve essere coltivata per riuscire a spogliarsi dai ruoli che si sono interpretati nel corso dei decenni e per fare emergere la singolarità della persona in tutta la sua forza e la sua ricchezza.

Siamo sicuri che resistere a una tentazione significhi essere fedeli? E se quella rinuncia rappresentasse il tradimento della nostra indole piú profonda? La fedeltà è un’àncora che ci permette di non essere travolti nella tempesta, ma è anche lo specchio in cui ci cerchiamo ogni giorno sperando di riconoscerci. Marco Missiroli lo racconta andando al cuore dei suoi personaggi: lui, lei, l’altra. Gli altri e noi stessi. Lo fa nel suo ultimo libro, “Fedeltà” (Einaudi) che porta a Forum Eventi domenica 7 aprile alle 17: Carlo, docente universitario, è stato visto nel bagno dell’università insieme alla giovane Sofia e la versione che il professore racconta a tutti, al rettore, alla moglie e ai colleghi è che stava soccorrendo la studentessa che si era sentita male. Sofia conferma, ma il dubbio resta e crea quel grande malinteso che può incrinare i rapporti e Carlo vede tutto questo trasformarsi in un’ossessione.

 

 

Infoline: BPER Forum Guido Monzani, tel. 059 2021093

 

 

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