Alla Sala Truffaut si conclude il 13 con il film Tokyo Drifter la rassegna “La purissima bellezza – Il cinema pop di Seijun Suzuki”

In Cinema

Prende avvio alla Sala Truffaut, a cura dell’Associazione Circuito Cinema, la rassegna personale “La purissima bellezza – Il cinema pop di Seijun Suzuki”.

SEIJUN SUZUKI (Tokyo 1923) lavora per la Nikkatsu, studio specializzato in film d’azione e dagli anni ’60 è uno dei migliori registi del genere, convinto che ogni film debba essere un’esplosione di talento visivo senza limiti e regole produttive. I suoi film erotici e quelli sulla yakuza sovvertono le regole con risultati imprevedibili. Dopo essere stato allontanato dallo studio lavora per la televisione fino al 1977. Negli anni ’80 ritorna al cinema e nel 2001 affronta di nuovo il film d’azione con PISTOL OPERA.

mer 13/3

LA PURISSIMA BELLEZZA – Il cinema pop di Seijun Suzuki

ore 21,15

TOKYO DRIFTER (Tokyo nagaremono, Giappone 1966) di Seijun Suzuki    82′

Versione originale con sottotitoli italiani

Tokyo: lo yakuza Tetsu detto “la Fenice” rimane fedele al boss Kurata anche dopo lo scioglimento della sua gang. Inseguito per tutto il Giappone, scopre che Kurata ha deciso di sacrificarlo. Uno dei Suzuki più sperimentali e sorprendenti,con luci teatrali, sparatorie come performance d’avanguardia,  tocchi ironici e parodici e un eroe misogino, anacronistico e deluso. Un cinema postmoderno, quando ancora nessuno sapeva cosa fosse.

 

 

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