Alla Sala Truffaut la rassegna “La purissima bellezza – Il cinema pop di Seijun Suzuki”. Il 30 gennaio “LA FARFALLA SUL MIRINO”

In Cinema

Prende avvio alla Sala Truffaut, a cura dell’Associazione Circuito Cinema, la rassegna personale “La purissima bellezza – Il cinema pop di Seijun Suzuki”.

In cartellone mercoledì 30 gennaio alle ore 21,15 uno dei suoi film più famosi, LA FARFALLA SUL MIRINO (Giappone 1967, 87′) seguono poi mercoledì 13 febbraio alle 21,15 LA GIOVINEZZA DI UNA BELVA UMANA (Giappone 1963, 92’), giovedì 28 febbraio alle 21,15 ELOGIO DELLA LOTTA (Giappone 1966, 86’) e infine mercoledì 13 marzo TOKYO DRIFTER (Giappone 1966, 82’)

SEIJUN SUZUKI (Tokyo 1923) lavora per la Nikkatsu, studio specializzato in film d’azione e dagli anni ’60 è uno dei migliori registi del genere, convinto che ogni film debba essere un’esplosione di talento visivo senza limiti e regole produttive. I suoi film erotici e quelli sulla yakuza sovvertono le regole con risultati imprevedibili. Dopo essere stato allontanato dallo studio lavora per la televisione fino al 1977. Negli anni ’80 ritorna al cinema e nel 2001 affronta di nuovo il film d’azione con PISTOL OPERA.

mer 30/1

LA PURISSIMA BELLEZZA – Il cinema pop di Seijun Suzuki

ore 21,15

LA FARFALLA SUL MIRINO (Koroshi no rakuin, Giappone 1967) di Seijun Suzuki   87′

La carriera di Goro Hanada, il “gangster n.3” del crimine organizzato, subisce una brusca sterzata quando incontra Misako, donna misteriosa e ossessionata dalla morte, che gli affida un compito molto difficile. Unico film distribuito in Italia del “Fuller giapponese”, è un noir violento e destrutturato, dove la trama perde valore di fronte al processo di astrazione e di stilizzazione delle singole scene, ai bizzarri movimenti di macchina, all’uso straniante degli stilemi violenti o erotici dei film di serie B.

 

mer 13/2

LA PURISSIMA BELLEZZA – Il cinema pop di Seijun Suzuki

ore 21,15

LA GIOVINEZZA DI UNA BELVA UMANA (Yaju no seishu, Giappone 1963) di Seijun Suzuki   92′

Versione originale con sottotitoli italiani

Grazie ai suoi metodi brutali, l’ ex poliziotto Tajima entra nel clan Nomoto e cerca di scoprire chi c’è dietro il presunto suicidio di un suo collega. Suzuki si muove con inusitata libertà entro le regole del cinema di genere yakuza della Nikkatsu. Dietro gli sberleffi e la violenza esagitata, emerge un pessimismo nichilista sul Giappone e sull’uomo. Stilisticamente è un tour de force ininterrotto, con un doppio finale straordinario.

 

gio 28/2

LA PURISSIMA BELLEZZA – Il cinema pop di Seijun Suzuki

ore 21,15

ELOGIO DELLA LOTTA (Kenka erejii, Giappone 1966) di Seijun Suzuki  86′

Versione originale con sottotitoli italiani

A Okayama, a metà degli anni ’30, Kiroku frequenta la scuola superiore e si innamora di Michiko, ragazza dolce e garbata, di famiglia cattolica. Ma, lasciata la scuola, il ragazzo si unisce a una gang dove finisce sotto l’influenza di Terrapin, un giovane difficile e violento. Un capolavoro unico, dove lo stile visivo di Suzuki, moderno ed estremo, si coniuga a una violenta satira del fascismo e del machismo.

 

mer 13/3

LA PURISSIMA BELLEZZA – Il cinema pop di Seijun Suzuki

ore 21,15

TOKYO DRIFTER (Tokyo nagaremono, Giappone 1966) di Seijun Suzuki    82′

Versione originale con sottotitoli italiani

Tokyo: lo yakuza Tetsu detto “la Fenice” rimane fedele al boss Kurata anche dopo lo scioglimento della sua gang. Inseguito per tutto il Giappone, scopre che Kurata ha deciso di sacrificarlo. Uno dei Suzuki più sperimentali e sorprendenti,con luci teatrali, sparatorie come performance d’avanguardia,  tocchi ironici e parodici e un eroe misogino, anacronistico e deluso. Un cinema postmoderno, quando ancora nessuno sapeva cosa fosse.

 

 

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