Giornata Nazionale della Psicologia: sabato 27 la cooperativa sociale Caleidos dedica una giornata di studi sulla presa in carico clinico-psicologica dei richiedenti asilo accolti presso i Centri di Accoglienza Straordinaria

Quando si parla di accoglienza l’assistenza psicologica viene spesso sottovalutata, mentre secondo l’Ordine degli psicologi dell’Emilia-Romagna rappresenta un aspetto chiave per l’integrazione.

Per questo, in occasione della Giornata Nazionale della Psicologia, sabato 27 ottobre la cooperativa sociale Caleidos dedica un’intera giornata di studi ad approfondire le modalità della presa in carico clinico-psicologica dei richiedenti asilo accolti presso i Centri di Accoglienza Straordinaria (dalle 9:00 alle 17:30 presso la Residenza Universitaria San Filippo Neri, Sala Manifattura, Via Sant’Orsola 52). Nove relatori esperti affrontano un tema delicato e importante: l’appuntamento è per gli addetti ai lavori, ma aperto a tutti i cittadini. Si continua a leggere dei traumi di chi ha visto morire familiari e amici in mare o nel deserto e di chi ha subito violenze e abusi nei centri di detenzione in Libia, ma qual è l’impatto che questo vissuto può avere sul futuro delle persone e quali sono i costi sociali se questi traumi non vengono affrontati?
Quello psicologico è un aspetto dell’accoglienza che passa spesso sotto traccia ma che, secondo Benedetta Bottura, psicoterapeuta transculturale e coordinatrice dell’equipe di psicologi della cooperativa Caleidos non può essere ignorato perché “in percentuale altissima i flussi migratori hanno in sé eventi traumatizzanti, dall’abbandono della propria casa, degli affetti e della quotidianità, a tutto ciò che può accadere durante il viaggio”. Si sottolinea poco l’aspetto psicologico quando si parla di migrazione, ma questo rimane comunque fondamentale: già da tempo la maggior parte dei servizi di accoglienza prevede anche un servizio di sostegno psicologico.
A Modena attualmente sono 980 i richiedenti asilo accolti dalla cooperativa Caleidos e da marzo 95 di loro hanno fatto almeno un colloquio con uno psicologo: si tratta di quasi il 10%. La maggior parte delle persone con difficoltà vengono segnalate agli psicologi dagli educatori – in accordo con il coordinatore del distretto di appartenenza – che sono in contatto diretto con i ragazzi, quindi monitorano nel tempo come si comportano, quali problemi hanno nel seguire le attività proposte dal progetto e il loro grado di vulnerabilità. Molto ampio lo spettro dei sintomi riportati: il disagio può manifestarsi attraverso disturbi dell’umore, disturbo da stress post-traumatico, disturbi d’ansia, disturbi psicosomatici fino alle psicosi.

Proprio per la delicatezza e l’importanza del tema, in occasione della Giornata Nazionale della Psicologia, che ricorre ogni anno a ottobre, Caleidos organizza per sabato 27 ottobre la giornata di studi e confronto sul tema “Ascolto, Cultura, Identità: l’intervento clinico nei centri di accoglienza straordinaria secondo un approccio multidimensionale”. L’evento, presso la residenza universitaria San Filippo Neri a Modena, è dedicato alla presa in carico clinico-psicologica dei richiedenti asilo accolti presso i Centri di Accoglienza Straordinaria (CAS), nel rispetto delle Linee Guida del Ministero della Salute: è rivolto principalmente agli addetti ai lavori, (psicologi, educatori, operatori sociali e sanitari, medici, infermieri, assistenti sociali) ma è aperto a tutta la cittadinanza.

L’obiettivo è quello di riflettere sull’uso di un approccio multidimensionale della presa in carico, che tenga conto dell’interrelazione tra gli aspetti istituzionali, quelli socio-culturali, quelli relazionali e, infine, quelli intra-psichici che entrano in gioco nell’ascolto, nel processo di cura e di ri-costruzione identitaria dei richiedenti asilo. Nel corso di un workshop pomeridiano vengono poi analizzati casi clinici che vedono l’applicazione di questo approccio multidimensionale.

Quando: sabato 27 ottobre dalle 9:00 alle 17:30
Dove: a Modena, presso la Residenza Universitaria San Filippo Neri, Sala Manifattura, Via Sant’Orsola 52 (100 mt. dalla stazione dei treni)
Info e registrazioni: iscrizioni@caleidos.mo.it