Torna Jazz in’it a Vignola. La 30esima edizione dal 15 al 17 giugno in Piazza dei Contrari

In Provincia

Dal 15 al 17 giugno in Piazza dei Contrari a Vignola (MO), si terrà la 30° edizione di Jazz in’it: un appuntamento che ritorna ininterrotto dal 1989 col favore del pubblico e della critica specializzata. Ciò grazie ad una originale programmazione, che, pur mantenendo fede alle proprie originarie linee guida, si è costantemente evoluta ed aggiornata andando a connotare il Festival come una delle iniziative d’eccellenza del territorio regionale in ambito jazzistico. Fin dalle prime edizioni l’attenzione ai giovani talenti emergenti italiani e al panorama jazzistico contemporaneo straniero, e la creazione di ensemble originali che hanno visto protagonisti, su progetti specifici, musicisti italiani e stranieri di diversa provenienza e formazione, hanno caratterizzato e guidato la programmazione artistica di Jazz in’it. In virtù di queste caratteristiche di originalità e dell’indubbio interesse suscitato tra il pubblico e tra i media, il festival si avvale dell’indispensabile appoggio della Fondazione di Vignola e dal 2003 del riconoscimento della Regione Emilia Romagna, attraverso i finanziamenti delle leggi regionali 13 e 37.
L’edizione 2018 del festival, è coordinata dall’associazione Terre di Jazz in collaborazione con Polivalente Olimpia Vignola, con il sostegno della Fondazione di Vignola e del Comune di Vignola.

Tutti gli eventi del festival saranno ad INGRESSO GRATUITO

PROGRAMMA:

 Venerdì 15 giugno, ore 21:30 – Piazza Dei Contrari

Alessandro Lanzoni Quintet

 

Alessandro Lanzoni – Piano

Alessandro Presti – tromba

Michele Tino – sax alto

Igor Spallati – contrabbasso

Ugo Alunni – batteria

Alessandro Lanzoni, pianista fiorentino venticinquenne, è una delle più importanti rivelazioni del jazz italiano, se si considera che già da una decina di anni è all’attenzione di critica e pubblico per la profondità con cui esprime la sua poetica basata su una enciclopedica cultura musicale. In questa sua nuova avventura musicale verrà affiancato da talentuosissimi ed altrettanto giovani esponenti della scena jazzistica nazionale. Il repertorio includerà numerose composizioni originali del leader, scritte appositamente per questo nuovo progetto. Allo stesso tempo verrano proposti arrangiamenti e riletture degli standards della tradizione jazzistica americana.

 

Sabato 16 giugno, ore 21:30 – Piazza Dei Contrari

Logan Richardson Italian Quartet

 

Logan Richardson – sax alto

Pietro Lussu – piano

Luca Fattorini – contrabbasso

Marco Valeri – batteria

Logan Richardson, nato e cresciuto a Kansas City nel Missouri, è l’erede della ricchissima tradizione di un città che ha dato I natali e ha visto crescere tante autentiche leggende del jazz. Oggi, il 35enne altosassofonista, dopo avere studiato fin dalla più tenera età con vere icone del jazz come Max Roach, Kenny Burrell, Jimmy Heath, Richard Davis e Shirley Scott, è una delle voci più originali ed innovative del jazz contemporaneo.

Sul palco di Piazza dei Contrari, Logan Richardson incontra una delle sezioni ritmiche italiane più interessanti e richieste degli ultimi anni, per un concerto di jazz contemporaneo che fa dello swing un territorio da esplorare ancora creativamente.’

 

Domenica 17 giugno, ore 21:30 – Piazza Dei Contrari

Jazz in’It Orchestra

Sax: Cristiano Arcelli, Biccio Benevelli, Marco Ferri, Giovanni Contri, Michele Vignali

Trombe: Vittorio Gualdi, Simone Copellini, Tiziano Bianchi, Matteo Pontegavelli

Tromboni: Simone Pederzoli, Enrico Pozzi, Renzo Bertonelli, Ventilano Raggi Spia

Pianoforte: Luca Barbieri

Contrabbasso: Mirko Scarcia

Chitarra: Marcello Pugliese

Batteria: Fabio Grandi

 

La Jazz in’It Orchestra è la big band nata in seno al festival Jazz in’it stesso. L’orchestra, guidata dal sassofonista Marco Ferri, è composta da alcuni dei migliori ed affermati musicisti di jazz del panorama italiano. Il suo repertorio comprende molta musica originale scritta appositamente per questo ensemble da importanti arrangiatori come Roberto Sansuini, Stefano Nanni, Michele Corcella, ma anche tantissimi brani provenienti dalle grandi orchestre di Duke Ellington, Count Basie, Thad Jones, Gordon Goodwins. Composta da 5 sassofoni, 4 tromboni, 4 trombe, pianoforte, chitarra contrabbasso e batteria, ha all’attivo importantissime collaborazioni sia dal vivo che in studio di registrazione tra cui ricordiamo Benny Golson, Jerry Bergonzi Michel Godard, Shawn Monteiro Paolo Fresu, Fabrizio Bosso, Alice Ricciardi Flavio Boltro, Gegè Munari e tanti altri.

Eventi Collaterali presso Stones Cafè

 

Ogni sera del festival al termine dei concerti in Piazza dei Contrari, la musica continuerà fino a notte fonda presso lo Stones Cafè, nel parco del Centro Nuoto di Vignola, con concerti e jam session ad ingresso gratuito.

 

Venerdì 15 ore 23:00, Stones Cafè

 Herbie’s Spirit

Luca Savazzi – Pianoforte

Michele Vignali – Sax tenore

Stefano Carrara – Contrabbasso

Paolo Mozzoni – Batteria

Il quartetto propone un omaggio alla musica di Herbie Hancock uno dei pianisti e compositori piu’ influenti del jazz moderno.Il progetto nasce da un’idea di Paolo Mozzoni che e’ anche il leader di questo quartetto che comprende musicisti di vasta esperieza maturata nei principali jazz club e festivals italiani e accanto ad importanti musicisti coi quali hanno collaborato. Herbie Hancock e’ uno dei capiscuola del pianismo jazz contemporaneo e la sua carriera ormai leggendaria lo porta a debuttare nel quintetto di Miles Davis poi a diventare uno dei punti di riferimento sia come leader che come compositore tanto che alcuni suoi brani sono diventati dei successi anche commerciali, cosa abbastanza rara nel campo della musica jazz. Questi e altri brani forse meno conosciuti vengono proposti e riletti dal quartetto Herbie’s Spirit in chiave personale ma sempre fedele allo “spirito” del grande musicista

 

Sabato 16 ore 23:00, Stones Cafè

Gillandia

Silvia Donati – Voce

Daniele Santimone – Chitarra

Roberto Rossi – Batteria e Percussioni

Un sentito omaggio a Gilberto Gil, uno dei più rappresentativi esponenti della MPB (Musica Popular Brasileira). Compositore ed autore presente da oltre quarant’anni sulle scene brasiliane ed internazionali, Gil non ha bisogno di presentazioni, parlano per lui gli oltre 50 dischi al suo attivo e le centinaia di collaborazioni con artisti di tutto il mondo.

 

Domenica 17 ore 23:00, Stones Cafè

Closing Party Jam Session!

Jam Session aperta a tutti i musicisti

Info: jazzinit.it

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