La grande colomba del writer Eron che guarda dall’alto la città

E’ davvero un’opera bellissima e di grande suggestione intellettuale e visiva  Ad perpetuam rei memoriam  che l’artista Eron, pioniere dell’arte urbana e del writing in Italia, ha realizzato sulla sommità di una parete di Palazzo Santa Chiara in occasione dei 2200 anni dalla fondazione (183 a.C.) di Mutina, la romana Modena.

Richiamando i monumenti restituiti dal sottosuolo della città romana, Eron sviluppa una riflessione profonda sulla storia dell’edificio, in parte distrutto dai bombardamenti del 18 aprile 1945. L’intervento nasce sulla “ferita” più evidente, una parete dimezzata, dove emerge un “mezzo tempio della pace” costituito da un codice di segni contemporanei in cui spicca la metà di una grande colomba, simbolo di una pace non ancora raggiunta.

Nel corso del tempo Eron ha evoluto il suo linguaggio in senso figurativo, affrontando temi sociali attraverso una ricerca che lo qualifica tra i più virtuosi interpreti della scena dell’arte urbana e della pittura contemporanea internazionale. Ha dipinto ed esposto in diverse parti del mondo:Chelsea Art Museum (New York), Biennale di Venezia, Horizon One Gallery – Museum of Modern Art di (El Cairo), PAC (Milano), Civic Centre Ozumba of Lagos – (Nigeria), Blue Project Foundation – (Barcelona), MACRO (Roma), NuArt Fes$val (Norvegia), Hamlet Festival (Danimarca), Palazzo delle Esposizioni (Roma), Italian Cultural Institute (New York). (www.eron.it)