Si chiude in Galleria Civica la mostra dedicata a Cesare Leonardi. Il 18 dalle ore 17 finissage e concerto

Modena sta dedicando dedica una grande retrospettiva a uno dei suoi artisti più importanti. Si tratta della mostra monografica Cesare Leonardi. L’architettura della vita, che occuperà fino al 18 febbraio gli spazi di Palazzo Santa Margherita e della Palazzina dei Giardini di Modena. A cura di Andrea Cavani e Giulio Orsini, il grande evento espositivo è organizzato e prodotto dalla Galleria Civica di Modena, Fondazione Cassa di Risparmio di ModenaArchivio Architetto Cesare Leonardi. E’ la  prima importante retrospettiva dedicata a Cesare Leonardi (Modena, 1935), figura poliedrica quanto inedita nel panorama architettonico e artistico contemporaneo. Nel corso di una attività durata oltre cinquant’anni Leonardi si è occupato di architettura, urbanistica, fotografia, design, pittura e scultura, lavorando costantemente al confine tra progettazione e pratica artistica. La mostra presenta al pubblico il patrimonio di opere e documenti custodito nella sua casa-studio, oggi sede dell’Archivio, e racconta l’avventura straordinaria di una vita dedicata al progetto. Arricchisce il percorso espositivo un video documentario sull’opera di Cesare Leonardi, realizzato da Panottica.

Segnaliamo le iniziative collaterali alla mostra che occupa le due sedi della Galleria Civica (Palazzo Santa Margherita e Palazzina dei Giardini)

FINISSAGE E CONCERTO

Movimento in musica, musica in movimento 1968-2018
Domenica 18 febbraio, 17.00
Palazzo Santa Margherita (sala grande)
Corso Canalgrande 103, Modena

Domenica 18 febbraio 2018 alle ore 17.00, in occasione del finissage della mostra Cesare Leonardi L’Architettura della Vita, si potrà assistere al concerto Movimento in musica, musica in movimento 1968-2018 con Fabrizio Ottaviucci al pianoforte, organizzato da Amici della Musica in collaborazione con Galleria Civica di Modena, Musei Civici di Modena, Teatro Comunale di Bologna, all’interno del grande progetto dedicato al cinquantenario del ’68 che unisce Bologna, Modena, Reggio Emilia. Le partiture grafiche di Cornelius Cardew, i procedimenti minimalisti di Terry Riley, i “grappoli” di note di Giacinto Scelsi: turbinosi accordi che creano ritmi e risonanze sorprendenti, quasi da organo a canne (Alvin Curran, in omaggio a Cardew), e un pianista considerato tra i migliori interpreti di questo repertorio. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
Informazioni

LA MOSTRA

Cesare Leonardi si laurea in architettura nel 1970 a Firenze, dove segue i corsi di Adalberto Libera, Ludovico Quaroni, Leonardo Savioli. Nel 1963, con Franca Stagi, apre a Modena uno studio che si afferma nella realizzazione di oggetti di design in vetroresina. La Poltrona Nastro, il Dondolo, la Poltrona Guscio e molti altri arredi, che compaiono su riviste e libri di design internazionali dell’epoca, sono esposti nei più importanti musei del mondo: MOMA di New York, Victoria and Albert Museum di Londra, Vitra Design Museum di Weil am Rhein. Parallelamente, a partire dagli anni Settanta, lo studio si occupa di architettura e di parchi pubblici. La proposta formulata per Parco della Resistenza a Modena (1970) ha come fondamento lo studio degli alberi: una ricognizione fotografica di oltre 300 specie arboree, ridisegnate in scala 1:100, poi raccolte, dopo venti anni di lavoro, nel volume L’Architettura degli Alberi (autori Cesare Leonardi e Franca Stagi, Mazzotta 1982), ancora oggi strumento insuperato per la progettazione del verde. Vengono realizzati progetti come il Centro Nuoto di Vignola (1975), il Centro Nuoto di Mirandola (1977-1980), il restauro del Collegio San Carlo (1977) e Parco Amendola (1981).

Dal 1983 Leonardi avvia una attività autonoma in cui la ricerca e la sperimentazione sono prevalenti e orientate alla definizione di un ‘sistema’. I Solidi e la Struttura reticolare Acentrata (SRA) testimoniano tale approccio sia rispetto agli oggetti di arredo che al verde e al territorio. I Solidi nascono come una produzione interamente artigianale senza committente, ‘per sé’. Sono progettati a partire da un unico materiale, il legno d’abete verniciato in giallo di spessore 27 mm (solitamente utilizzato come cassaforma per il calcestruzzo) e da un solo formato, una tavola larga 50 centimetri e lunga 150 (o multipli e sottomultipli 100, 150, 200, 250, 300 centimetri), tracciata e tagliata, senza scarto di materiale. Da questo limite apparente scaturiscono invece innumerevoli possibilità, tanto che i prototipi realizzati sono centinaia (sedie, poltroncine, sgabelli, tavoli, armadi, divani). Analogamente, le applicazioni della SRA mostrano la flessibilità di una maglia poligonale modulare, capace di adattarsi al contesto e accogliere il cambiamento creando un ambiente in cui uomini ed alberi convivono in equilibrio, come testimonia la Città degli Alberi di Bosco Albergati a Castelfranco Emilia (1990). L’attività di fotografo risale alle origini e lo accompagna in tutta la sua produzione quale strumento per documentare, indagare, scoprire. Fotografa gli alberi nelle diverse stagioni, le ombre proiettate a terra e sugli edifici, le città, le architetture storiche, le sculture, i modelli di architettura, gli oggetti di design, la vita quotidiana. Dal 2000, terminata l’attività professionale, si dedica principalmente alla fotografia, alla scultura e alla pittura.

La mostra racconta il carattere trasversale e interdisciplinare della sua ricerca. Non si tratta di una mostra di architettura in senso stretto ma di progettualità in senso ampio: la produzione di Leonardi è un sistema cinetico che è passato da un ambito all’altro senza soluzione di continuità.

Poltrona Nastro e Solidi, elementi che accostati appaiono antitetici, quasi fossero stati progettati da autori diversi, sono invece il punto di partenza e l’esito di un percorso – dall’oggetto perfetto al sistema artigianale – che si è sviluppato con gradualità e coerenza. Un percorso controcorrente rispetto ai canoni della contemporaneità.

Accompagna la mostra il catalogo Cesare Leonardi. L’architettura della vita (Lazy Dog, 2017, 320 pp.) con testi di Giulio Orsini, Andrea Cavani, Stefano Bulgarelli, Daniele De Luigi, Andrea Costa, Lucia Miodini, Paola Viganò, Eugenio Gazzola, Giancarlo Martinelli, Veronica Bastai, Francesco Samassa, Jessica Pagani, e un reportage fotografico di Joseph Nemeth. Il catalogo è stato disegnato da Bunker, che si è occupato anche del progetto grafico e del sito web della mostra.

Dal 21 ottobre prendono il via i laboratori per bambini.

 

L’Archivio Leonardi è un’associazione culturale nata nel 2010 con l’obiettivo di tutelare e divulgare il lavoro di Cesare Leonardi. Il fondo archivistico ha ottenuto nel 2011 la dichiarazione di ‘bene culturale particolarmente importante’ da parte del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. È attualmente in corso il progetto di riordino e catalogazione dei materiali.

 

mostra Cesare Leonardi. L’architettura della vita

a cura di Andrea Cavani e Giulio Orsini

sedi Palazzo Santa Margherita, corso Canalgrande 103, Modena; Palazzina dei Giardini, corso Canalgrande, Modena

periodo 15 settembre 2017 – 4 febbraio 2018

evento 15 settembre ore 22.30, Reticolo sonoro a cura di CamereSonore

organizzazione e produzione

Galleria Civica di Modena e Fondazione Cassa di Risparmio di Modena

Archivio Architetto Cesare Leonardi

in collaborazione con

Biblioteca Civica d’Arte L. Poletti di Modena

Museo Civico d’Arte

Fondazione De Mitri e Sartoria Comunicazione

Ordine degli Architetti di Modena

con il patrocinio di Università degli Studi di Firenze, Dipartimento di Architettura

con il sostegno di Tellure Rota

media partner Bunker

video documentario Panottica

catalogo Lazy Dog

orari da mercoledì a venerdì 10.30-13; 15-19; sabato, domenica e festivi 10.30-19; lunedì e martedì chiuso. Orari per il festivalfilosofia: venerdì 15 settembre 9-23; sabato 16 settembre 9-01; domenica 17 settembre 9-21

ingresso gratuito

informazioni Galleria Civica di Modena, corso Canalgrande 103, 41121 Modena

tel. +39 059 2032911/2032940 – fax +39 059 2032932