Gabriele Sorrentino domenica 29 presenta il suo nuovo libro “Mutina l’alba dell’Impero” alla Caffetteria dei Musei

Merenda con l’autore domenica 29 ottobre alla Caffetteria del Palazzo dei Museo di Modena (Viale Vittorio Veneto 5) che a partire dalle ore 17,00 ospita Gabriele Sorrentino con Mvtina l’alba dell’Impero (Edizioni Artestampa, pp. 376, €18,00). Il romanzo storico ci riporta indietro al 43 a.C. durante i mesi convulsi che seguono la morte di Giulio Cesare, assassinato alle Idi di Marzo del 44 a.C. che ebbero il proprio epilogo proprio a Mvtina.

La storica Laura Parisini intervisterà l’autore, conducendo i presenti in un viaggio virtuale e straordinario alla scoperta delle vestigia del passato romano di Modena.  Daniela Ori e Daniele Biagioni dell’Associazione di Scrittori “I Semi Neri” accompagneranno il pubblico in questo viaggio, interpretando brani tratti dal romanzo.

Per me è davvero un onore – spiega Gabriele Sorrentinopoter parlare del mio romanzo all’interno del Palazzo dei Musei di Modena, che ospita alcuni dei più bei ritrovamenti archeologici sulla città romana di Mvtina. Con questo libro ho provato a raccontare un evento storico realmente accaduto, dando vita e voce a uomini e donne le cui lapidi funerarie sono emerse dal passato e oggi possiamo ammirarle al museo. Sarà come unire storia, archeologia e letteratura in un viaggio affascinante.”

Mvtina l’alba dell’Impero è un romanzo storico che ci riporta a Mvtina dove dal gennaio all’aprile del 43 a.C. hanno agito i più importanti leader dell’epoca: Marco Antonio, Decimo Bruto, Ottaviano Cesare, Aulo Irzio e Vibio Pansa. La storia della guerra che ha segnato la nascita dell’Impero Romano, raccontata dai suoi personaggi, con le loro attese, le loro speranze, le loro paure. Oltre la guerra, storie d’amore e di riti e miti in quella che Cicerone definì città “firmissima ac splendidissima”.

La morte di Giulio Cesare ha precipitato Roma sull’orlo di una nuova guerra civile. Da una parte ci sono i cesaricidi, appoggiati in Senato da Cicerone ma isolati dal popolo e lontani dalla Capitale. Dall’altra c’è Marco Antonio che cerca un accordo per la pace ma teme per il suo futuro al termine del Consolato. Infine c’è Gaio Cesare Ottaviano, il giovane nipote di Cesare da lui adottato e nominato suo erede, che muove i primi passi nella politica romana col piglio del navigato statista, mettendosi presto in rotta di collisione con Antonio.

È questo lo scenario nel quale Mvtina, colonia romana della Gallia Cisalpina, viene risucchiata nel cuore degli avvenimenti che segneranno la fine della Repubblica e l’inizio dell’Impero Romano.

Decimo Bruto, uno dei più odiati assassini di Cesare, si barrica in città incalzato da Antonio e difeso dai Consoli Irzio e Pansa. Con loro c’è Ottaviano che sta appoggiando il Senato e Cicerone per ottenerne la legittimazione. Ma la vita del giovane Cesare è in pericolo e solo un uomo può aiutarlo: Marco Nevio, legionario in congedo di origini vestine, che dovrà indossare di nuovo l’armatura per obbedire a un antico giuramento. Riuscirà a fermare il sicario silenzioso che insegue il giovane Cesare? Un assassino che agisce nel nome di un’antica vendetta. Sarà capace il centurione Nerellio di aiutare Antonio nella sua ascesa al potere? Che ne sarà di Geminiana e Lucio che vivono la loro disperata storia d’amore dentro le mura di Mvtina assediata? Che ruolo giocherà Vibio Serio, figliastro di Pansa arruolato sotto falso nome nelle legioni di Ottaviano?

 

L’autore

Gabriele Sorrentino (Modena 1976) si è laureato in Scienze Politiche con indirizzo storico – politico presso l’Università di Urbino. Nel 2016 ha conseguito presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia il Master di II Livello in Public History. Vive e lavora a Modena dove è addetto stampa di un ente pubblico. Da anni si occupa di storia locale scrivendo per riviste quali Modena Storia, Il Ducato, Rassegna Frignanese. Ha all’attivo fortunate monografie storiche tra cui Quando a Modena c’erano i Romani (Edizioni TEI 2013).

All’attività storica affianca quella di narratore. E’ coautore del romanzo storico L’Enigma del Toro (Damster 2013), nato dalla fantasia degli scrittori dell’Associazione I Semi Neri; ha pubblicato il racconto Uniti per Sempre nell’antologia Soglie (Damster 2016), dove ha esplorato Modena romana. È membro del Laboratorio di Scrittura XOmegaP, con il quale ha appena pubblicato I Ribelli di Nuova Europa (CIESSE 2017) e la trilogia fantasy Finisterra (Domino) il cui secondo episodio ha vinto il Premio Cittadella 2013, mentre la trilogia completa ha trionfato al Trofeo Cittadella 2015. Nel 2015 ha pubblicato con Artestampa il suo primo romanzo solista, il thriller storico Il Grido della Verità ambientato a Modena durante il Risorgimento. Tiene conferenze e relazioni a convegni sia a livello locale sia nazionale.
Info: www.gabrielesorrentino.it